Committente: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI)
Linea di finanziamento: Contributi a progetti di studio, ricerca e analisi nel campo della politica estera e della promozione e sviluppo dei rapporti internazionali
Periodo: 2025-2026
Descrizione:
Il progetto “Dal Sahel all’Africa Orientale: jihadismo e instabilità a confronto. Il contributo italiano a una risposta multilivello” si propone di analizzare in modo sistemico e comparato le dinamiche del terrorismo jihadista in Africa Occidentale e Orientale, con particolare attenzione alla regione del Sahel, oggi epicentro globale della minaccia terroristica.
L’iniziativa nasce dall’esigenza di comprendere le profonde differenze ideologiche, operative e strategiche tra i principali gruppi jihadisti attivi nell’area, tra cui Boko Haram, JNIM e ISIS-Sahel e Al Shabaab, nonché di individuare le modalità con cui questi gruppi si adattano ai contesti locali, interagendo con comunità, economie informali e reti criminali.
Un elemento centrale del progetto è l’analisi del cosiddetto “Crime-Terror Nexus”, inteso come interconnessione strutturale tra terrorismo e criminalità organizzata. Questo approccio consente di interpretare il jihadismo non come un fenomeno isolato, ma come parte di un sistema complesso, alimentato da fattori economici, sociali e politici.
Il progetto approfondisce inoltre il ruolo dei cambiamenti climatici e delle dinamiche ambientali (es. desertificazione, scarsità di risorse e migrazioni forzate) quali moltiplicatori di instabilità e fattori che favoriscono il radicamento dei gruppi jihadisti. Parallelamente, viene analizzato il mutamento degli equilibri geopolitici regionali, caratterizzato dal ridimensionamento della presenza occidentale e dall’emergere di nuovi attori internazionali.
Attraverso un approccio multidisciplinare che integra analisi qualitativa e quantitativa, studio di casi studio, attività di foresight strategico e modellizzazione di scenari, il progetto mira a produrre un quadro interpretativo avanzato e a sviluppare raccomandazioni operative per il contrasto al terrorismo e la promozione della resilienza locale.
Tra i principali risultati attesi vi sono la redazione di un paper scientifico, la produzione di un policy brief e l’organizzazione di una conferenza nazionale di alto profilo, finalizzata a favorire il dialogo tra istituzioni, accademia e operatori del settore, nonché la pubblicazione e diffusione dei risultati finali del progetto.
Il progetto intende inoltre valorizzare il ruolo dell’Italia nella definizione di strategie multilivello che integrino sicurezza, diplomazia e sviluppo sostenibile, in linea con il rinnovato impegno del Paese nel continente africano.
Il presente progetto è realizzato con il contributo dell’Unità per l’Analisi, la Programmazione e la Documentazione Storica – Direzione Generale per gli Affari Politici e la Sicurezza Internazionale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ai sensi dell’art. 23 – bis del DPR 18/1967.